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Interviste
Intervista a Paolo Motta, Candidato Sindaco del partito Movimento Sociale Fiamma Tricolore – Destra Sociale per Riva del Garda
del 25/04/2010
- Come si Chiama?
Paolo Motta, sono nato a Trento 36 anni fa! Sono il coordinatore regionale della Fiamma Tricolore. Risiedo a Trento, ma per lavoro sono spesso sul Lago, conosco molto bene Riva del Garda.
- Che lavoro fa?
Sono artigiano nel settore tendaggi, tapparelle e serrande, ben conosco i problemi di categoria e della piccola e media impresa, che tra le varie cose è ben rappresentata sul Garda, sono sicuro che più di altri potrei aiutare significativamente gli operatori.
- In che senso?
Non devo niente a nessuno, non sono organico a nessuno, valuto i problemi per quello che sono senza interessarmi dei tornaconti.
- Modesto?
Con i piedi ben saldati a terra!
- Cosa vi differenzia da PDL e Lega?
Noi siamo l’ala sociale e tradizionalista, non siamo politici di mestiere!
- Come fate campagna elettorale?
Abbiamo tenuto parecchi incontri privati. Faremo dei gazebo elettorali di sensibilizzazione, per pubblicizzare il nostro programma elettorale. Azioni propagandistiche mirate, sobrie e poco dispendiose, ritagliate su misura.
Che risultato la soddisferebbe, a livello di lista e personale?
Io non ho interessi personali. Voglio che si affermino i nostri valori ed ad accrescere il numero dei nostri elettori!
- La vostra lista?
Non è facile trovare persone coraggiose disposte a spendersi. La nostra è una lista composta da ragazzi giovani, volti nuovi ma soprattutto puliti intellettualmente e moralmente, uomini che si spendono per un unico tornaconto, l'amore per i propri valori ed ideali. Dio, Patria, Famiglia!
- D'accordo, una lista di soli giovani, ma l’esperienza?
Meglio giovani inesperti, che avranno tutto il tempo per formarsi, che esperti e scaltri volponi dediti alla politica del malaffare!
- Il programma?
In sintesi: Coerenza, Legalità, Sviluppo, tutti e tre con un unico denominatore comune: PRIMA gli ITALIANI e la gente onesta che si è assimilata alla nostra società!
- Cioè?
L'amministrazione comunale Rivana ha il dovere di aiutare i propri residenti, con appositi ammortizzatori sociali! Tutto questo è possibile eliminando gli spechi economici, tipo sussidi ad associazioni o a cooperative troppo spesso create e gestite da individui molto intime alle giunte comunali. Chi ha orecchio per intendere intenta! Al contrario deve essere severa con i parassiti!
- Chi sono i parassiti?
Uomini, che volutamente scelgono d'essere improduttivi ed approfittatori!
- Lei si professa “non antifascista” e dice che nessuna legge imbavaglierà il suo pensiero. Il fascismo faceva proprio questo.
Il fascismo è un periodo storico concluso, la democrazia del malaffare e della cultura della morte sono la realtà attuale! Il problema di fondo è che i democratici integralisti hanno ereditato la mentalità dei rivoluzionari francesi: gridavano libertà, uguaglianza e fraternità e poi mandavano in massa uomini e donne alla ghigliottina.
- E' religioso?
Si, Cattolico.
Praticante?
Certamente, il terzo dei 10 comandamenti ordina che bisogna santificare le feste!
- Come si pone rispetto alle altre fedi religiose, vedi l'Islam?
L'unica vera religione è quella cattolica, le altre possono essere eretiche o false. L'Islam per un cattolico è da ritenersi falsa, in oltre la religione maomettana per certi standard europei è da è barbara!
- A livello internazionale, chi sono i suoi politici di riferimento?
Non sono politici i miei riferimenti, ma affettivi. Mio padre è mia madre sono il mio punto di riferimento!
- Per concludere, mi dica sinteticamente quale sono le sue proposte per Riva del Garda.
Ridimensionamento dei parcheggi a pagamento, in osservanza al verdetto della Corte di Cassazione Sezioni Unite Civili, 9 gennaio 2007 (Ud. 16/11/2006), Sentenza n. 116.
Parcheggi di attestamento con servizio bus-navetta gratuito.
Individuazione di aree demaniali per la costruzione di case ad edilizia popolare agevolata di proprietà del Comune, necessarie per accordare un alloggio a chi non rientra e non può più permettersi un alloggio ITEA in quanto ente privato, che gestisce il proprio patrimonio non con finalità sociali ma di mercato privato