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Comunicati > 2009
In questi giorni mi è sfuggita una notizia di cronaca nera consumatasi tra il Trentino e il Veneto. Protagonisti dell'accaduto i nostri "fratelli" Zingari.
Ma proprio ieri, alcuni amici veneti incontrati nel padovano mi chiedevano aggiornamenti sull'accaduto, in quanto i media del Veneto a questa vicenda hanno dato ampio spazio. Di ritorno a casa, mi documento sui quotidiani passati e apprendo ciò che era accaduto. Ebbene, una cricca di Zingari, ha vessato, picchiato e seviziato bambini nomadi perché non rendevano abbastanza. Rubavano e accantonavano al disotto delle loro possibilità.
Questo modo di operare, questa loro "cultura" noi occidentali la conosciamo molto bene, eppure i molti *mafiosi politici dissolutori*, invece di denunciare questi miserabili bipedi, li assecondano, e per contro con la complicità di una certa *magistratura politicizzata* perseguita e punisce chi denuncia queste disumane pratiche, bollandoli come razzisti.
Qualche tempo fa dei giornalisti mi chiesero se avevo avuto dei ripensamenti sulle affermazioni esternate nei confronti di codesta "onorata società", magari ipotizzando delle scuse. Naturalmente, risposi con una spontanea risata. Oggi sento il bisogno di volgere le mie scuse verso tutti quei bambini nomadi che soffrono e per i quali nulla posso fare per aiutarli. Siano stramaledetti i nostri governanti, che permettono tali atrocità.
Il 23 aprile si svolgerà la mia prima udienza che mi vede imputato, in quanto avrei istigato all'odio razziale. Per quello che mi riguarda, nessun bavaglio mi impedirà di prendere posizioni a difesa dei più deboli soprattutto se bambini ( i bambini sono sacri). Dunque, avvocati, pubblici ministeri, sociologi e parassiti di varia specie, mettevi il cuore in pace , perché potrete denunciarmi e condannarmi, 10, 100, 1000 volte, la giustizia non ha prezzo.
buona Domenica.
Emilio Giuliana