Menu principale:
Comunicati > 2005
Nella lettura che segue tenga ben presente il lettore che non vi è idea più estranea a quella Cattolica del razzismo.
Nella lettura che segue tenga ben presente il lettore che non vi è idea più estranea a quella Cattolica del razzismo. Dice infatti San Paolo:<< Non vi è più giudeo né greco, non vi è schiavo né libero, non maschio né femmina, ma tutti voi siete uno solo in Cristo Gesù. E se siete di Cristo siete seme di Abramo, eredi secondo la promessa>> (Gal 3,28-29).Dunque, da cattolico non posso che essere fedele a questo insegnamento.
Ciò premesso, alla luce dell’articolo comparso in data 10 ottobre 2005, a pagina 21 del Corriere della Sera nazionale, evinco che alcune persone percepiscono il razzismo diversamente da quanto sopra citato. Infatti, Henry Harpending e Gregory Cochran, due studiosi dell' Università dello Utah, attraverso una loro ricerca scientifica sostengono una presunta superiorità intellettuale degli ebrei e che è dimostrabile su base genetica.
Rimanendo un convinto assertore della libertà di pensiero e di espressione, fin qui non trovo nulla di strano, pur restando curioso, di vedere come avrebbe reagito la comunità internazionale, se conclusioni simili sarebbero state tratte da altri studiosi per altre etnie! È riluttante invece, che per circostanze riconducibili a un presunto razzismo, la consigliere dei Freiheitlichen sudtirolesi Ulli Mair, il 21 ottobre dell’anno scorso sia stata sottoposta a un processo, perché contraria alla raccolta fondi per la posa di una lapide, in ricordo di una vittima della shoah.
Dando per scontato, che in un paese di Diritto e civile come il nostro, a processi del genere non si dovrebbe dare spazio, il giudice Scheidle aveva sentenziato il proscioglimento dell’imputata, ma il procuratore generale Coraiola in disaccordo con la sentenza, ha impugnato il proscioglimento, adducendo come motivazione, che da parte del giudice di primo grado non vi sarebbe stata una adeguata analisi, anche sotto il profilo storico! Come a voler dire che il giudice Scheidle sia stata una inetta. La violazione contestata alla Ulli Mair, dal PG è la solita anticostituzionale e liberticida legge mancino.
Nella speranza che anche questa volta sia premiata la libertà d’espressione, alla consigliera esprimo tutta la mia solidarietà.
Emilio Giuliana
Menu di sezione: