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Comunicati > 2006
Ordine del giorno.
Trento, 12 dicembre 2006
Egregio dott. Alberto Pattini
Presidente del Consiglio comunale di Trento
SEDE
Ordine del giorno
Collegato al bilancio di previsione 2007
Quasi quotidianamente i mezzi di informazione locali segnalano atti criminosi sul territorio del Comune di Trento: occupazioni abusive, scippi, aggressioni fisiche e verbali, atti di vandalismo, truffe, traffico e spaccio di stupefacenti.
Gli esempi a conferma di quanto sopra affermato sono numerosi:
1) l’occupazione abusiva dello stabile di piazzale ex area Zuffo, dove gli artefici di tale illegalità si giustificano con la demagogica esigenza di uno spazio libero da autogestire, che tradotto potrebbe anche significare la creazione di una zona franca dove dare sfogo a pseudo attività creative e culturali. Il Comune deve ripristinare la legalità, fosse anche la concessione di una struttura alternativa, la quale però dovrà essere disciplinata da regole, ovvero il pagamento di un canone di affitto, il pagamento dei rifiuti solidi urbani, di luce, acqua, gas, nonché la richiesta e l’ottenimento dei permessi che occorrono per l’organizzazione di eventi aperti al pubblico.
L’ampliamento del parcheggio nel piazzale ex Zuffo è una realtà oltre che un’esigenza, dunque è ormai necessaria la creazione di una struttura che garantisca a chi utilizza il parcheggio un punto ristoro, anche per espletamenti fisiologici, un punto bancomat, magari un centro di informazioni.
Tutto questo si può ricavare dall’immobile già esistente, occupato però illegalmente dai cosiddetti no-global.
Il Comune di Rovereto in una recente ed analoga circostanza, senza tentennamenti, è intervenuto facendo sgomberare chi aveva occupato spazi abusivamente, dando un segnale forte a chi delinque pretendendo l’impunità.
E’ inoltre da aggiungere che se fenomeni come questo venissero ulteriormente tollerati essi potrebbero venire emulati anche da altri gruppi.
2) Un altro problema è costituito dalla situazione ormai insostenibile che si è venuta a creare in Piazza Dante: infatti molti passanti subiscono violenze verbali, soprattutto le donne, le quali, come si evince anche da quotidiani locali, subiscono umilianti apprezzamenti da parte di chi ha un concetto assai vago del rispetto delle persone.
Il parco di Piazza Dante dove le mamme portavano i bambini a vedere i cigni e gli anatroccoli è ormai un lontano ricordo poiché si è trasformato in un ricettacolo di immigrati clandestini, nulla facenti, spacciatori e delinquenti di vario ordine e grado.
Quando cala il buio c’è da avere paura ad attraversare i giardini di Piazza Dante.
Anche altre vie della città sono ormai diventate teatro di atti inqualificabili: ad esempio, non è la prima volta che i residenti di via Carlo Esterle si vedono costretti a fare ricorso alle forze dell’ordine a causa di frequenti risse, che il più delle volte vedono implicati immigrati. Comunque, per rendersi conto che molte vie cittadine sono scenario di atti delinquenziali, basta leggere la cronaca dei giornali locali.
Non si contano più neppure i danneggiamenti di vetrine e di automobili in sosta.
3) Desta preoccupazione ormai la massiccia presenza di zingari che occupano illegalmente spazi pubblici e privati con tutte le conseguenze che ne derivano di disagio per i residenti e problemi di carattere igienico-sanitario. In particolare si evidenzia il problema della sosta abusiva di caravan, in violazione dell’art. 84 del Regolamento di Polizia urbana.
4) Altro elemento di degrado e delinquenza, oltre che con conseguenze gravissime per le famiglie che hanno la disgrazia di un coinvolgimento diretto, è il diffuso spaccio e consumo di stupefacenti, ormai anche tra gli adolescenti, fenomeno veramente sproporzionato per una città delle dimensioni di Trento. Sarebbe auspicabile la presenza costante di Vigili Urbani fuori dalle scuole e nei luoghi di spaccio alla luce del sole come avviene in piazza Dante.
5) A questi atti gravissimi si deve aggiungere un nuovo fenomeno delinquenziale, quello degli scippi di cui è stata vittima anche una signora che tutti noi consiglieri conosciamo.
Per tutto ciò premesso si impegna il Sindaco e la Giunta a:
a) attivarsi, coadiuvandosi con le forze dell’ordine, per garantire lo sgombero immediato dell’edificio ex area Zuffo.
b) garantire una maggiore vigilanza e controllo in piazza Dante a tutela della tranquillità dei cittadini che attraversano la Piazza o i giardini, nonché per la prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti.
c) una maggiore incisività nella repressione dello spaccio di droga e nella repressione di scippi e rapine.
Per quanto riguarda la repressione dello spaccio e dell’utilizzo di droga nelle scuole il Comune si impegni ad istituire un servizio ad opera dei Vigili Urbani o degli operatori sociali davanti alle scuole medie inferiori ed alle scuole medie superiori ove vengano segnalati episodi di questo tipo.
d) relazionare in Aula su quanto si sta facendo in termini di monitoraggio e di soluzione del problema relativo all’occupazione, da parte degli zingari, di spazi pubblici o privati impropri con tutte le conseguenze che ne derivano dal punto di vista della sicurezza, dell’igiene e della garanzia della tutela e della tranquillità dei cittadini.
Consigliere Comunale
Emilio Giuliana
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